Standard di qualità

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PREMESSA

La nostra organizzazione, aderisce ormai da anni - ne è "socio fondatore" - al modello denominato "Q&B -Qualità e Benessere: L'Arte della Qualità della Vita nelle Strutture Residenziali per Anziani".

E' un modello fondato sulla valutazione reciproca e partecipata della qualità della vita e del benessere degli anziani nelle strutture residenziali, basato sui risultati piuttosto che sui processi organizzativi e sul coinvolgimento degli stessi anziani residenti.

Questo metodo, originale ed interessante, ha già iniziato a suscitare la curiosità delle istituzioni e di altri territori, in cui altre strutture hanno richiesto di aderire e partecipare al sistema di valutazione, almeno in via sperimentale.

Se fino agli anni '50 - '60 le case per anziani per alcune persone erano "l'unica possibilità", e fino ad oggi sono per molti "l'ultima possibilità", dopo aver provato di tutto, noi lavoriamo perché domani le stesse strutture siano "la migliore possibilità" per vivere con pienezza e dignità gli ultimi anni, anche in presenza di malattie che rendono non autosufficienti.

GLI IMPEGNI DEL MODELLO Q&B

  • Rendere misurabile ciò che è importante (piuttosto che dichiarare importante quello che è facilmente misurabile), aggiornando periodicamente il modello di valutazione e perfezionando gli indicatori.
  • Valorizzare e far crescere la capacità degli enti di auto valutare la qualità del proprio lavoro nel modo più obiettivo possibile, considerando fattori ed elementi soggettivi e difficili da valutare, attraverso una supervisione della auto valutazione.
  • Promuovere la partecipazione degli anziani residenti alla valutazione ed al miglioramento dei servizi, individuando idonee forme di coinvolgimento dei loro cari nei casi in cui essi non possano più partecipare attivamente.
  • Riconoscere il contributo fondamentale di tutto il personale delle strutture nella realizzazione di un clima di effettiva accoglienza e qualità della vita degli anziani residenti, coinvolgendo il personale nella autovalutazione e nella restituzione degli esiti ed offrendo una prospettiva di significato valoriale al lavoro di documentazione della propria attività.
  • Facilitare la conoscenza reciproca, la cooperazione in rete e la diffusione delle migliori esperienze tra i soggetti aderenti, attraverso il coinvolgimento diretto, reciproco e paritetico di loro rappresentanti nelle visite di valutazione.
  • Porre le premesse per un confronto costante, nel tempo e tra enti, dei risultati di qualità raggiunti annualmente dai singoli soggetti aderenti e dal sistema nel suo complesso, per apprendere dall'esperienza e valorizzare l'attività di tutti.
  • Favorire l'attivazione e il mantenimento di una tensione costante verso il miglioramento continuo che sia di stimolo e di confronto per gli enti in un clima di confronto cooperativo piuttosto che di competizione reciproca.
  • Dare valore e visibilità alle migliori prassi ed alle sperimentazioni innovative.
  • Creare una cultura dell'integrazione tra gli aspetti sociali e sanitari dei servizi agli anziani che sappia partire anche dalle risorse e non solo dai problemi di cui essi sono portatori.
  • Fare in modo che i Fattori di Qualità della Vita e del Benessere degli anziani residenti in RSA siano costantemente considerati come un elemento guida nelle decisioni organizzative degli enti aderenti, ma anche dei soggetti regolatori, mantenendo alto l'impegno di tutti a realizzarli al livello più elevato possibile.

Attuale responsabile della Qualità aziendale è il coordinatore dei Servizi socio assistenziali, Carlo Rampazzo.